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I trimestre 2006 

05/04/11 10:50

CONGIUNTURA PIEMONTESE: NEL I TRIMESTRE 2006
L’INDUSTRIA MANIFATTURIERA, CON UN +4,2%,
CONFERMA IL TREND POSITIVO DEGLI ULTIMI TRE MESI
2005

Dopo il dato positivo di fine anno (+0,9%), la produzione del tessuto industriale piemontese
continua a crescere. Nel I trimestre del 2006 la variazione tendenziale (ossia confrontata sullo
stesso trimestre dell’anno precedente) è stata, infatti, di 4,2 punti percentuale, valore poco al
di sotto di quello italiano (+4,8%). II segnale di un’effettiva ripresa del comparto industriale viene
avvalorato dai buoni risultati ottenuti da tutti gli indicatori osservati: sono aumentati il fatturato
interno ed estero, gli ordinativi interni ed esteri ed è cresciuto l’ottimismo rispetto ad una
ripresa produttiva a breve termine.
Tra gli attori principali del rilancio della manifattura piemontese, compare la filiera autoveicolare
che, dopo il +3,7% realizzato negli ultimi tre mesi del 2005, ottiene un altro eccellente risultato
incrementando la produzione di oltre 8 punti percentuale. Note positive arrivano anche dal
comparto tessile che, dopo numerosi trimestri di flessione produttiva, torna ad offrire un contributo
positivo all’andamento complessivo regionale.
Questi sono alcuni dei risultati emersi dalla 138ª “Indagine congiunturale sull’industria
manifatturiera” realizzata da Unioncamere Piemonte in collaborazione con gli uffici studi delle
Camere di commercio provinciali. La rilevazione è stata condotta nel mese di aprile con
riferimento ai dati del periodo gennaio-marzo 2006, e ha coinvolto 1.038 imprese industriali
piemontesi, per un numero complessivo di 98.614 addetti e un valore pari a 41 miliardi di euro di
fatturato.
“I dati a consuntivo relativi alla produzione industriale piemontese del I trimestre 2006 sono
decisamente incoraggianti e consolidano il giudizio su un cambiamento di scenario congiunturale
votato al positivo. In questo primo trimestre dell’anno la crescita si è ulteriormente amplificata e,
soprattutto, estesa a quasi tutti i settori industriali, tessile e automotive compresi. La previsione
degli imprenditori su un futuro di crescita economica è aumentata notevolmente, segnale che il
ciclo economico potrebbe ripartire anche grazie agli investimenti. Il futuro non è scritto e occorre
ora lavorare affinché il Piemonte sia in grado di inanellare una serie di risultati positivi, riscoprendo
una ritrovata competitività territoriale” ha commentato il presidente di Unioncamere Piemonte,
Renato Viale.

  
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